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Come funziona e quanto costa la cremazione

cremazione

La cremazione è una pratica che si perde nella notte dei tempi. Eppure, c’è ancora chi ha diversi pregiudizi a riguardo, un po’ per motivi religiosi, un po’ per ignoranza data dalla scarsa conoscenza del tema. Questa pratica veniva scelta per purificazione dai peccati corporei. A prescindere dalle sue origini, la cremazione è una pratica diffusa ancora oggi. 

Cos’è la cremazione e perché spesso viene preferita alla tumulazione ordinaria? Approfondiamo questa tematica insieme.

Nello specifico, proveremo a distinguere le principali fasi di trattamento del corpo del defunto da parte delle strutture autorizzate a cremare un corpo.

Cosa rimane di un corpo cremato?

La cremazione è la riduzione di un corpo da solido a un mix di frammenti ossei e gas, tramite l’utilizzo di specifici forni particolarmente potenti, che mediante resistenze elettriche o bruciatori a gas riescono a raggiungere la temperatura di 900-1000 gradi centigradi.

La cremazione del corpo del defunto non riduce immediatamente il corpo in cenere, ma in frammenti ossei che, in un secondo momento vengono trasferiti nella parte inferiore del forno, dove giungerà a compimento la combustione. Conclusa la prima fase del processo, i resti sono soggetti al raffreddamento. È ora che avviene la raccolta delle ceneri e relativo setaccio delle stesse, per eliminare le polveri più fini. Il materiale metallico derivante da eventuali protesi o dai chiodi presenti nella bara.

A questo punto le ceneri vengono raccolte e sigillate all’interno di un’urna da consegnare ai parenti. La legislazione italiana vigente non permette la libera dispersione delle ceneri. Anche quando si è in presenza di esplicita richiesta del caro estinto è necessario richiedere la consegna delle stesse in un’urna speciale. Servirà, inoltre, fare autorizzare la pratica di dispersione delle ceneri in un luogo specifico.

Quali sono i costi della cremazione

Probabilmente, anche a causa di questioni ideologiche e religiose, in Italia, la cremazione si pratica ancora in bassissima percentuale, che si aggira all’incirca tra l’8 e il 10%, mentre in Europa è molto più diffusa. Spesso mancano le strutture adeguate dove poter effettuare una cremazione a norma di legge.

Cremare un corpo consente di risparmiare prezzo complessivo di un funerale. I costi della cremazione, infatti, non sono così diversi rispetto alle altre procedure di trattamento del corpo del defunto, mentre vengono notevolmente ridotti i costi dei tributi cimiteriali e delle altre pratiche funerarie dato che è possibile scegliere di conservare le ceneri a casa propria o di disperse in apposite aree.

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